Intervista a Claudio Zamagni

RS: Da quanto tempo surfi e dove hai iniziato?                                                                          Claudio: Ho iniziato nel 2005 quando mi trovavo a Barbados per una vacanza a base di kitesurf ed ho conosciuto Paolo e Renato Colombini che mi hanno portato ad Enterprise e mi ha entusiasmato subito.

RS: Il tuo spot preferito in Romagna?                                                                                            Claudio: Senza ombra di dubbio il GoGo a Lido di Savio, quando lo scirocco spinge bene…

RS: Il tuo spot preferito all’estero?                                                                                               Claudio: Quì è un po’ più complicato rispondere perchè ce ne sono tanti, ma probabilmente quello che ricordo con più nostalgia è il Superbank a Coolangatta.

RS: Sappiamo che sei un appassionato di viaggi; raccontaci dove sei stato.                         Claudio: I viaggi sono una costante nella mia vita i posti che ho visitato sono: Perù, Egitto, Canarie, Capoverde, Regno Unito, Spagna, Cipro, Stati Uniti, Baja California, Barbados, Bali, Australia, India, SriLanka, e sono appena rientrato da un un bellissimo viaggio in Sudafrica.

RS: Abbiamo visto tante fotografie scattate da te sulle riviste e su internet. Quando hai iniziato a scattare foto di surf?                                                                                                      Claudio: Ho iniziato poco più di un’ anno fa mentre ero in SriLanka, avevo appena conosciuto Andrea di Pietro e Diego Gorrieri ed abbiamo dato vita ad un articolo per Surflatino.

RS: Una session che ricordi particolarmente?                                                                              Claudio: Era febbraio del 2010 quando mi trovavo in Australia, per l’esattezza a Coolangatta, quella mattina le onde erano circa 4 piedi ed avevo optato per il long, ad un certo punto il mare si è attivato e nel giro di 10 minuti l’altezza delle onde era più che raddoppiata in acqua eravamo solo in tre e tutti con il long, ci siamo fatti un’ora di ad un ritmo sfiancante e ci chiedavamo come mai la gente tardava ad entrare. Ho avuto le spalle indolenzite per due giorni.

RS: Con quali riviste e siti collabori?                                                                                             Claudio: Collaboro con Surflatino, Surfcorner, Mediterranean Surf Culture e attualmente sono in trattativa con una rivista che si occupa di viaggi, natura e cultura.

RS: Oltre al surf, abbiamo notato molte foto stupende di animali selvatici. Cosa ci racconti?                                                                                                                                              Claudio: La Wildlife è il soggetto che prediligo perchè mi affascina molto il loro mondo ma sopratutto, non uccidono mai per lucro a differenza dell’essere umano.

RS: Possiamo sapere quale attrezzatura utilizzi maggiormente?                                               Claudio: Per il digitale uso materiale canon, 7D, 550D. Come lenti ho: 50mm, 10-22mm, 24-105mm e 100-400mm. per l’analogico invece ho una Olympus OM10 con il 50mm Zuiko.

RS: Quali consigli daresti ad un giovane fotografo che vorrebbe iniziare a scattare belle fotografie di surf?                                                                                                                              Claudio: Consiglierei prima di tutto di studiarsi bene il manuale della propria fotocamera, cosa che poche persone fanno con impegno, di curare sempre l’esposizione, di fare tanta pratica senza abbattersi quando i risulati sono deludenti, ma devono capire, che difficilmente è la fotocamera che sbaglia…

RS: Il tuo sito web personale?                                                                                                          Claudio: www.claudiozamagniphoto.com

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