Intervista a Flavio Biagini

RS: Quanti anni hai e dove abiti?

FB: 23 anni, abito a Bellaria Igea Marina (Rimini) ma sono nato in Piemonte.

RS: Quando, come e dove hai iniziato a skateare?

FB: Era l’estate del 2002, il 6 settembre, giorno del mio compleanno, compievo 12 anni, facemmo una festa a casa mia coi miei amici tra cui Fanci e altri ragazzi che ora sono volti noti dello skate in riviera, e avendo una tavola in casa decidemmo di uscire a provare un po’…io e Fanci ci prendemmo gusto e da quel giorno non ci staccammo più dalla tavoletta a rotelle ;)

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RS: Il tuo skate spot preferito in Romagna? e all’estero?

FB: In Romagna per quanto riguarda gli Skatepark amo il T6 di Gambettola, in street invece mi piace girare il lungo mare della riviera alla ricerca di spot fra spiagge e alberghi, la nostra fortuna! All’estero mi salto’ per infortunio il tour con l’Orange a Budapest per il quale, a giudicare dalle foto, rosico ancora…dunque, al contrario di ciò che gli skater sceglierebbero, dico Londra che a me e’ piaciuta molto.

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RS: Quando, come e dove hai iniziato a surfare?

La primissima volta fu a Riccione, alla spiaggia di mio cugino Matteo Fabbri, e proprio lui mi fece provare insieme a mio zio. Mi era piaciuto molto ma non mi sentivo portato per il fisico minuto che avevo a quell’eta’, sentivo di fare fatica fra le onde…poi quando cominciai a skateare mi prese la passione per tutti i tipi di tavole tranne quella da pranzo, così accompagnai a Santa Marinella mio cugino ad un contest, a Banzai. Mi prese bene e andai a fare un corso di surf poco dopo a Gaeta, in seguito al quale mi comprai la prima tavoletta. Qualche anno dopo la misi da parte per dedicarmi allo skate, e un paio di anni fa ho deciso di prendermi un fishettone bello bombato, compromesso adatto fra stile che mi piace e le nostre onde adriatiche, e ripresi a girare. Dunque si può dire che surfo da due annetti.

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RS: Hai fatto qualche surf trip?

Salvo i giretti di 2 o 3 giorni nella West Coast italiana, Lazio, Toscana, e ovviamente spostamenti lungo l’adriatico verso Ancona e zone limitrofe purtroppo ancora nessun surf trip per me, ma i miei amici surfers che si stanno alquanto muovendo mi stanno mettendo una discreta voglia di farne uno anche io, spero a breve di riuscire a realizzarlo!

RS: Avresti più paura di provare un gap molto alto in skate oppure di droppare un onda molto grossa?

FB: Ahah bella domanda! Diciamo che dipende dall’altezza del gap ma fino a qualche anno fa (prima dell’infortunio alle caviglie) ero molto portato a fare i gap in skate, quindi anche se tutt’ora faccio un po’ meno gap, avrei molta più paura a droppare un’onda molto grossa, scelta basata sulle mie capacità più che sulla paura però :)

RS: Se durante una bella giornata di skate con i tuoi amici, qualcuno ti chiama e ti dice che si sono alzate delle belle onde, tu che fai?

FB: Questa domanda e’ un bel dilemma…stando alla frequenza con cui l’Adriatico ci fa qualche regalino mi trovo costretto a seguire l’amico che va verso le onde. La penuria di swell qua e’ una cosa seria ahah! D’altronde il cemento e’ sempre pronto per essere skateato, il mare da noi purtroppo no…

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RS: Sogni nel cassetto?

FB: Il mio sogno relativo allo Skate era finire su una rivista sin da piccolo, e ci son riuscito nel 2010 con un intervista su Skateboard Magazine! Mi son tolto anche svariate soddisfazioni nei contest, quindi mi sento realizzato sotto questo punto di vista…per quanto riguarda il surf mi piacerebbe cominciare a fare qualche trick serio e magari arrivare a fare qualche fs o bs air, non si sa mai che riesca a portare ciò che so fare in skate sulla tavola da surf ;)

RS: Ringraziamenti?

FB: Ringrazio innanzitutto Riviera-Surf per avermi dato l’opportunità di fare questa intervista, la mia Skate Crew Riviera Hood, il mio sponsor di tavole Donut-Skateboards con tutto il team Donut annesso in particolare Johnny a.k.a. il boss, la mia ragazza Francesca che mi segue sempre e mi sopporta, i miei genitori per il supporto che mi hanno sempre dato sin da pischello, mio cugino Matteo Fabbri per esser sempre un esempio vincente per me, Kappa per avermi dato un’enorme spinta in questo mondo, tutti gli skaters (amici e non), tutti i surfers, gli snowboarders e chiunque ridea in generale, i miei gruppi A Virgin Burial e Last Vocation, e tutti voi per aver letto questa intervista!

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